Un anfiteatro e 1.200 ulivi.

Spremersi: il sogno puro dell’olio

“Il Campo dell’Olio è la mia creatura speciale. Sorvegliato dai due guardiani di roccia, racchiude questa piccola valle riparata da una cerchia di colline. Qui ho posato i miei 1.200 ulivi: protetti dall’anfiteatro naturale che li circonda, si godono il sole e respirano il profumo del mare quando l’aria frizzante delle stagioni intermedie o le brezze estive del vicino Adriatico risalgono la pianura friulana dalla laguna di Grado e Aquileia, fino a lambire queste terrazze verde argento.”
Michele Moschioni

Il mio pensiero extravergine.

L’olio spremuto da queste olive si fa complice del vino. Godetevelo.

Blend Moschioni

L’olio extravergine Moschioni esprime armonicamente le personalità e i profumi dei sette cultivar che lo costituiscono: Bianchera, Leccino, Frantoio, Moraiolo, Leccio del Corno, Pendolino, Coratina. Le olive che raccogliamo nel mese di ottobre provengono tutte dai terrazzamenti del nostro “Campo dell’Olio” e sono la migliore garanzia di un prodotto genuino e salutare, ideale per valorizzare i piatti di territorio sulle nostre tavole. I nostri ulivi vivono in un terreno gestito con il massimo rispetto attraverso l’impiego di concimi organici, senza alcun uso di diserbanti. La produzione annua è di sole 1.000 bottiglie.

Bianchera: la celebrazione del monocultivar

Al classico sentore carciofato, Bianchera Moschioni aggiunge la delicatezza della mela profumata in un perfetto equilibrio tra dolce, amaro e piccante speziate di pepe. Un olio fruttato ideale per valorizzare le delicate creme di asparagi della primavera. Ma con poche gocce sa rendere indimenticabile una tagliata di carne, o un filetto di trota affumicata tipicamente friulana. D’inverno, la minestra di fagioli della nonna, con un filo Bianchera può trasformarsi in un piatto di tendenza!